Centri sociali e animazione del tempo libero degli anziani

L’aumento della popolazione anziana ha comportato una sostanziale modifica dei bisogni espressi dai cittadini. In particolare - tra i bisogni emergenti - vi sono quelli di mantenere/rinforzare/ricreare una rete di relazioni significative da parte di anziani che mantengono ancora buone o discrete autonomie psico-fisiche. Dalle ricerche emerge con chiarezza come l’anziano mostri una spiccata socialità: Il suo sistema di rapporti travalica la cerchia sociale più ristretta e si estende, in particolare, all’interno di associazioni e centri organizzati. La relazione rappresenta l’alimento fondamentale della vita affettiva dell’anziano e il suo principale fattore di sicurezza, in quanto possibile sostegno in caso di bisogno. In tal senso rivestono una funzione importante la ricca 'esperienza dei Centri Sociali Anziani, dei Comitati Anziani e degli Orti Sociali, nati per offrire esperienze ricreative, culturali e relazionali alla popolazione anziana e per promuoverne le condizioni di benessere. Esiste già in generale sul territorio nazionale, ed anche in Anteas, una presenza ricca di esperienze ed eccellenze, capillari e radicate sul territorio, una risorsa importante che necessità di essere costantemente sostenuta.
Il progetto nazionale Anteas - a fronte anche della possibilità di fornire il riconoscimento a tali centri sociali in proprio attraverso l'Anteas Servizi nazionale, intende rilanciare e potenziare il progetto già approvato nel Direttivo del 6 febbraio 2006, tramite il recupero e la rivitalizzazione della funzione socio-solidale e di promozione di fraternità dei Centri Sociali Anziani e degli Orti, oltre che il rafforzamento del legame di tali Centri con il territorio in cui sorgono.

Condizione imprescindibile per il raggiungimento di tale risultato è l'estensione della fruizione dei Centri Sociali Anziani e degli Orti; la principale innovazione che il progetto intende promuovere riguarda, infatti, l'apertura di tali spazi alla cittadinanza, perché possano diventare punto di riferimento per la soddisfazione di bisogni comuni alle diverse generazioni.

OBIETTIVI 

  •  Alimentare la rete di relazioni significative degli anziani che mantengono ancora buone o discrete autonomie psico-fisiche;
  • sostenere la funzione socio-solidale e di promozione della fraternità dei Centri Anziani e Orti;
  • promuovere all’interno dei circoli una particolare attenzione ai problemi sociali e al disagio attraverso lo sviluppo di:
    - Sportelli informativi per famiglie e anziani per fornire informazioni sull’accesso, il funzionamento e le prestazioni di servizi riguardanti la vita sociale e culturale, l’assistenza, la sicurezza, la sanità, la casa, ecc.
    - servizi di telecompagnia
    - attenzione alle fasce deboli, anche per quanto riguarda lo sviluppo del trasporto sociale, ecc.;
  • promuovere l’attenzione alle attività e ai servizi dell’economia sociale (banche del tempo, GAS – Gruppi di Acquisto Solidali, attività di contrasto allo spreco quali il last minute market[1], last minute market book[2], farmer’s market, last minute harvest[3], attenzione all’ambiente, ecc.);
  • rafforzare il collegamento con le reti esistenti del volontariato (in particolare Anteas, ma non solo, in direzione di un'apertura alla comunità locale), della promozione sociale, delle Università della Terza Età (in particolare le Upteas), del non profit in generale, con le famiglie del territorio favorendo il superamento di un'ottica particolaristica e lo stabilizzarsi della consuetudine a progettare insieme per promuovere la fraternità sul territorio;
  • favorire la nascita di relazioni costanti fra i diversi soggetti che vivono il territorio (bambini, famiglie, adulti, immigrati, anziani) al fine di favorire lo scambio di conoscenze e il mutuo aiuto;
  • sostenere l'anziano nella riscoperta e nell'esercizio di un ruolo attivo all'interno della sua comunità, attraverso la messa in campo del suo patrimonio conoscitivo ed umano;
  • favorire la partecipazione della popolazione anziana ai processi di progettazione politica (sviluppare la qualità degli interventi del Volontariato attraverso una partecipazione attiva alla co-progettazione dei servizi e alla loro integrazione all’interno della rete, anche responsabilizzando verso l’azione valutativa).


[1] Last minute market: offre servizi che rendono possibile il recupero delle merci invendute, senza valore commerciale, ancora idonee per essere utilizzate.I beni donati sono resi disponibili ad enti e associazioni che danno aiuto a persone in condizioni di disagio sociale. Si tratta di un progetto di sviluppo locale sostenibile e di responsabilità sociale d'impresa con effetti positivi a livello.

[2] Last minute market book: offre un servizio innovativo che permette il recupero dei libri, invenduti, che rimangono nei magazzini degli editori e che dopo un certo periodo di tempo sono destinati al macero.Il servizio è rivolto: agli enti locali (comuni, province,), che ne conseguono benefici indiretti di tipo culturale sociale ed ambientale, alle associazioni degli italiani all’estero e agli istituti di italianistica esteri, per il mantenimento e la conoscenza della lingua italiana.I libri recuperati vanno ad arricchire le Biblioteche Comunali e Provinciali, le Biblioteche Scolastiche, le Biblioteche delle Associazioni degli Italiani all’estero, le Biblioteche degli Istituti di Italianistica esteri, ecc.

[3]Last minute harvest: offre un servizio innovativo che permette il recupero dei prodotti ortofrutticoli che rimangono in campo. Ciò avviene quando l’imprenditore agricolo non ha interesse a raccogliere (se il prezzo di vendita della produzione non lo ripaga a sufficienza oppure se tale prezzo non gli permette neanche di coprire i costi della raccolta).