Condominio solidale

Il progetto “Condominio Solidale” costituisce un' esperienza innovativa nella residenzialità assistita per anziani: la struttura, infatti, promuove e valorizza l'autogestione degli ospiti in un contesto assistito, che permette di ritardare o di evitare il ricovero in casa di riposo cui la trasmissione televisiva di Michela Gabanelli Report, ha dedicato recentemente un servizio ed è inserito nella rubrica “Good News ” di Report.

L’iniziativa, attualmente è in corso a Imola.

Si tratta di una Palazzina completamente inserita nella realtà urbana. L’ edificio è composto da 13 mini appartamenti, tutti senza barriere architettoniche. La struttura ospita anziani soli o in coppia con una ridotta autonomia sul piano fisico, ma con sufficienti capacità cognitive. Attualmente le persone ospitate vengono assistite, 24 ore su 24 , da volontari di Anteas e Auser, che in stretto contatto con il medico di base, si occupano anche dell'assistenza infermieristica. 
È interessante osservare come una delle assistenti di base viva, addirittura, con la propria famiglia all’interno del condominio, che finisce per diventare una “comunità familiare allargata”, dove tutti conservano la propria autonomia e le proprie abitudini. Il tutto, infatti, è rivolto ad evitare che le persone anziane, soprattutto quelle sole, siano costrette a finire anzitempo in strutture di ricovero dove la qualità della vita, soprattutto dal punto di vista psicologico, ha un crollo verticale.           
Inoltre, il costo per ogni persona che vive nel condominio solidale é pari alla metà dei costi che la collettività dovrebbe sostenere se queste persone vivessero in una casa di riposo.