PEAS - I Percorsi delle Età Attive per la Solidarietà

I Percorsi delle Età Attive per la Solidarietà sono un’opportunità non solo per l’individuo che accresce il proprio bagaglio culturale e impara a costruire relazioni, ma anche per la comunità cui questo appartiene e all’interno della quale agisce quale soggetto consapevole e partecipe: è uno strumento per la promozione della cittadinanza, infatti:

 

  • I PEAS sono uno strumento per promuovere e per facilitare l’attivazione e la partecipazione dei cittadini

A differenza dei percorsi canonici un percorso PEAS nasce per conoscere, discutere ed individuare eventuali percorsi di impegno attivo nel campo della solidarietà e dell’impegno sociale. Caratteristica di base di questi percorsi è l’elemento partecipativo, lo spazio dedicato alla riflessione al dialogo con gli altri partecipanti.

A differenza degli incontri con un docente, gli incontri che vedono eventualmente la presenza di un l’esperto, questi è chiamato ad intervenire piuttosto in qualità di animatore che stimola la riflessione dei partecipanti, un narratore che racconta le proprie esperienze, una guida che indirizza il prosieguo del lavoro e indica riferimenti per approfondire. In tal senso forse la definizione di facilitatore è la più appropriata.

 

  • I PEAS non richiedono consenso, ma aiutano a scoprire aree di interesse condiviso dando l’opportunità ai partecipanti al percorso di capire gli spazi e le possibili modalità e aree di impegno per contribuire al miglioramento della comunità

Uno degli aspetti salienti della vitalità di un percorso PEAS di studio è proprio la molteplicità di approcci alle problematiche poste da parte dei partecipanti

 

  • I PEAS sono una piccola democrazia in azione

Ogni punto di vista è preso in seria considerazione e ogni membro del circolo gode di pari diritti di partecipazione, anzi di pari diritti di essere ascoltato. Il processo – discussione democratica tra pari – è importante tanto quanto i contenuti I PEAS cercano di individuare “COMMON GROUND”, ossia “terreni comuni”, cosa che oggi, in una società sempre più differenziata e multiculturale, non può essere data per scontata in partenza: il consenso o il compromesso non sono necessari.

Nei PEAS ci sono regole e toni condivisi, non certo argomenti o posizioni aprioristicamente assunti. Questo è uno dei prerequisiti: i PEAS possano rappresentare uno spazio di discussione e crescita democratica e di conseguenza uno strumento di empowerment della comunità. I PEAS sono uno strumento per la promozione della cittadinanza attiva, per la ricerca di modi e percorsi per “produrre beni relazionali” e capitale sociale.

 

  • I PEAS sono una opportunità formativa per l’individuo e per la comunità

PEAS offre un’opportunità formativa in più che affianca e non sostituisce, quelle già esistenti. Ma rappresentano, a differenza di tutte le altre, un momento di responsabilizzazione dell’individuo nella progettazione del proprio percorso di impegno nel sociale.

Dal punto di vista dei benefici per la comunità, PEAS ha il compito di gettare i semi perché ognuno possa capire ed elaborare un proprio percorso per “produrre” solidalerietà, beni relazionali, capitale sociale e in sostanza creare quella società “dignitosa”, che non umilia i suoi cittadini.