Promozione delle biblioteche dei libri viventi

Con la realizzazione delle Biblioteche dei Libri Viventi vogliamo valorizzare le esperienze di vita delle persone giovani, anziane, diversamente abili, siano essi cittadini italiani o immigrati e contrastare gli stereotipi e i pregiudizi per  favorire l’incontro con l’altro nella sua unicità e diversità al fine di aprire spazi di incontro e di dialogo vitale e creare comunità solidali.

La metodologia principale utilizzata per promuovere la “Biblioteca dei libri viventi”, è quella della narrazione, aperta e attivata anche in piccoli gruppi essenzialmente intergenerazionali. Si tratta di una modalità’ per creare spazi di dialogo intergenerazionale, tra mondi che raramente hanno un luogo di incontro che li aiuti a conoscersi oltre i pregiudizi, a gestire possibili conflitti di interpretazione della realtà, a costruire ambiti reali di interesse reciproco.

La biblioteca dei libri viventi facilita la costruzione di rapporti basati sulla fiducia e sulla scoperta dell’altro. Si tratta di   uno strumento innovativo, semplice e concreto per promuovere il dialogo, ridurre i pregiudizi, rompere gli stereotipi e favorire la comprensione tra persone di diversa età, sesso, stili di vita e background culturale. Infatti, la biblioteca vivente si presenta come una vera biblioteca, con i bibliotecari e un catalogo di titoli da cui scegliere; la differenza sta nel fatto che per leggere i libri non bisogna sfogliare le pagine ma parlarci, perché i libri sono persone in carne ed ossa. Questi “libri viventi” vengono “presi in prestito” per la conversazione.