Il progetto

A seguito degli eventi sismici del 2012 Anteas aveva avviato un progetto a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma, in particolare nelle zone di Sant’Agostino, Reggiolo e Cavezzo., denominato Ricostruire Co.Re.So.

Il percorso avviato ci ha portati, dopo una serie di azioni e attività, a presentare congiuntamente con il Comune di Reggiolo un progetto di rigenerazione urbana partecipata sul bando della Regione Emilia Romagna (legge sulla partecipazione).

In particolare, a Reggiolo, a seguito del sisma, la viabilità del centro storico, a causa dei numerosi cantieri aperti o che a lungo le vie principali è stata periodicamente modificata, con vari tratti pedonali non percorribili. Tali modifiche alla viabilità hanno provocato l’accentuarsi dei punti di attrito tra la cittadinanza e le attività presenti.  Il tessuto urbano del centro è stato lacerato, anche dal punto di vista della comunità locale, con i residenti che ora preferiscono recarsi presso i comuni limitrofi, meglio accessibili, piuttosto che  nel proprio paese.

Da qui l’esigenza di elaborare un progetto che punti alla rigenerazione dello spazio pubblico e di uso pubblico.  Nel capoluogo una delle esigenze principali è quella legata alla  necessità di ridefinire la viabilità, al fine di renderla opportunità di rilancio del centro stesso, rendendola fluida e vivibile anche sulle vie  circostanti: Via Veneto, Via Matteotti, Via Roma per ricostituire le connessioni urbane e territoriali in particolare rimodulando i percorsi pedonali/ciclabili, le zone destinate a parcheggio. Il processo partecipativo consentirà  di facilitare la ricomposizione della conflittualità esistente in materia di riorganizzazione della mobilità del centro storico