Elisabet - Il valore di un sorriso (Sve)

“Sono stati sei mesi pieni. Belli. Preziosi. Sei mesi in cui ho imparato tante cose dal cucire al valore di un sorriso. Vorrei solo ringraziare. Sei mesi speciali in tutti i sensi, sei mesi che non dimenticherò mai. Forse sono stata solo una volontaria in più, certo. Ho solo cercato di offrire il mio aiuto al meglio delle mie possibilità. Forse ho commesso molti errori, ma come dite voi ‘sbagliando s’impara!. L’inizio è stato difficile e ho avuto la tentazione di mollare, ma per fortuna, grazie al sostegno dei miei e di chi mi è stato vicino, ce l’ho fatta. Credo che questa esperienza a Solarolo mi abbia aiutata a maturare e a diventare una persona un po’ migliore. Star vicino a persone con disturbi della memoria e anche mentali (demenza senile, Alzheimer, ecc.) mi ha “costretta” a sviluppare una maggior pazienza. Ascoltare le loro ansie e sofferenze mi ha donato un più alto senso del valore della vita. Il racconto delle loro storie, piccole e grandi, mi ha dato emozioni che non mi aspettavo e mi ha fatto pensare che la vita è bella e che dobbiamo esprimerla al massimo. Temevo di non essere in grado di lavorare con gli anziani. Alla fine devo dire che sono stati loro a darmi tanto”

Elisabet, volontaria Anteas, dalla Spagna per il Servizio Volontario Europeo