TURISMO SOCIALE 

Nato tra la fine degli anni quaranta e l’inizio degli anni cinquanta come esigenza ed istanza solidale volta a favorire l’accesso nel turismo di quelle classi sociali economicamente deboli, si è evoluto divenendo via via una chiave di progresso, mettendo l’uomo in condizione di realizzarsi: in questo contesto, la parola turismo si basa su un’accezione positiva, in cui il viaggio e la vacanza sono intesi come occasione di crescita e di scambio culturale e come strumento per favorire la reciproca comprensione tra persone.

Un'organizzazione internazionale, creata dopo i primi congressi internazionali (Berna (1956), Vienna (1959) e Milano (1962)), nel 1963, ha l'obiettivo di garantire che i servizi turistici siano prodotti di qualità, volti a favorire lo sviluppo individuale e collettivo dell’umanità:si tratta del BITS (Bureau international du tourisme social)